Il giorno di pentecoste, con l'effusione dello Spirito Santo, la Chiesa viene manifestata al mondo.16 Il dono dello Spirito inaugura un tempo nuovo nella « dispensazione del mistero »: il tempo della Chiesa, nel quale Cristo manifesta, rende presente e comunica la sua opera di salvezza per mezzo della liturgia della sua Chiesa, « finché egli venga » (1 Cor 11,26). In questo tempo della Chiesa, Cristo vive e agisce ormai nella sua Chiesa e con essa in una maniera nuova, propria di questo tempo nuovo. Egli agisce per mezzo dei sacramenti; è ciò che la tradizione comune dell'Oriente e dell'Occidente chiama « l'economia sacramentale »; questa consiste nella comunicazione (o « dispensazione ») dei frutti del mistero pasquale di Cristo nella celebrazione della liturgia « sacramentale » della Chiesa. È perciò importante mettere in luce per prima cosa questa « dispensazione sacramentale » (capitolo primo). In tal modo appariranno più chiaramente la natura e gli aspetti essenziali della celebrazione liturgica (capitolo secondo). (16) Cf Concilio Vaticano II, Cost. Sacrosanctum Concilium, 6: AAS 56 (1964) 100; Id., Cost. dogm. Lumen gentium, 2: AAS 57 (1965) 6.
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