Si comprende allora la duplice dimensione della liturgia cristiana come risposta di fede e di amore alle « benedizioni spirituali » di cui il Padre ci fa dono. Da una parte, la Chiesa, unita al suo Signore e sotto l'azione dello Spirito Santo,17 benedice il Padre per il « suo ineffabile dono » (2 Cor 9,15) con l'adorazione, la lode e l'azione di grazie. Dall'altra, e fino al pieno compimento del disegno di Dio, la Chiesa non cessa di presentare al Padre « l'offerta dei propri doni » e d'implorare che mandi lo Spirito Santo sull'offerta, su se stessa, sui fedeli e sul mondo intero, affinché, per la comunione alla morte e alla risurrezione di Cristo Sacerdote e per la potenza dello Spirito, queste benedizioni divine portino frutti di vita « a lode e gloria della sua grazia » (Ef 1,6). II. L'opera di Cristo nella liturgia Cristo glorificato...
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