CCC 1204 Parte III: La vita morale

La celebrazione della liturgia deve quindi corrispondere al genio e alla cultura dei diversi popoli. 140 Affinché il mistero di Cristo sia « rivelato [...] a tutte le genti perché obbediscano alla fede » (Rm 16,26), esso deve essere annunziato, celebrato e vissuto in tutte le culture, così che queste non vengano abolite, ma recuperate e portate a compimento grazie ad esso. 141 La moltitudine dei figli di Dio, infatti, ha accesso al Padre, per rendergli gloria, in un solo Spirito, con e per mezzo della propria cultura umana, assunta e trasfigurata da Cristo.

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