La perfezione del bene morale si ha quando l'uomo non è indotto al bene dalla sola volontà, ma anche dal suo « cuore ». (63) Cf Mc 7,21. (64) San Tommaso d'Aquino, Summa theologiae, I-II, q. 26, a. 4, c: Ed. Leon. 6, 190. (65) Cf Sant'Agostino, De Trinitate, 8, 3, 4: CCL 50, 271-272 (PL 42, 949). (66) Sant'Agostino, De civitate Dei, 14, 7: CSEL 402, 13 (PL 41, 410). (67) San Tommaso d'Aquino, Summa theologiae, I-II, q. 24, a. 1, c: Ed. Leon. 6, 179. (68) Cf San Tommaso d'Aquino, Summa theologiae, I-II, q. 24, a. 3, c: Ed. Leon. 6, 181.
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