La purezza del cuore richiede il pudore, che è pazienza, modestia e discrezione. Il pudore custodisce l'intimità della persona. (388) Cf 1 Gv 2,16. (389) Cf Gal 5,16.17.24; Ef 2,3. (390) Cf Gn 3,11. (391) Cf Concilio di Trento, Sess. 5a, Decretum de peccato originali, canone 5: DS 1515. (392) Giovanni Paolo II, Lett. enc. Dominum et vivificantem, 55: AAS 78 (1986) 877-878. (393) Erma, Pastor 27, 1 (mandatum 2, 1): SC 53, 146 (Funk 1, 70). (394) Cf 1 Ts 4,3-9; 2 Tm 2,22. (395) Cf 1 Ts 4,7; Col 3,5; Ef 4,19. (396) Cf Tt 1,15; 1 Tm 1,3-4; 2 Tm 2,23-26. (397) Sant'Agostino, De fide et Symbolo, 10, 25: CSEL 25, 32 (PL 40, 196). (398) Cf 1 Cor 13,12; 1 Gv 3,2. (399) Cf Rm 12,2; Col 1,10. (400) Sant'Agostino, Confessiones, 6, 11, 20: CCL 27, 87 (PL 32, 729-730). (401) Concilio Vaticano II, Cost. past. Gaudium et spes, 58: AAS 58 (1966) 1079.
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