CCC 436 Parte II: La celebrazione del mistero cristiano

Cristo viene dalla traduzione greca del termine ebraico « Messia » che significa « unto ». Non diventa il nome proprio di Gesù se non perché egli compie perfettamente la missione divina da esso significata. Infatti in Israele erano unti nel nome di Dio coloro che erano a lui consacrati per una missione che egli aveva loro affidato. Era il caso dei re,25 dei sacerdoti26 e, raramente, dei profeti.27 Tale doveva essere per eccellenza il caso del Messia che Dio avrebbe mandato per instaurare definitivamente il suo Regno.28 Il Messia doveva essere unto dallo Spirito del Signore,29 ad un tempo come re e sacerdote30 ma anche come profeta.31 Gesù ha realizzato la speranza messianica di Israele nella sua triplice funzione di sacerdote, profeta e re.

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