Molte azioni e parole di Gesù sono dunque state un « segno di contraddizione » 346 per le autorità religiose di Gerusalemme, quelle che il Vangelo di san Giovanni spesso chiama « i Giudei », 347 ancor più che per il comune popolo di Dio. 348 Certamente, i suoi rapporti con i farisei non furono esclusivamente polemici. Ci sono dei farisei che lo mettono in guardia in ordine al pericolo che corre. 349 Gesù loda alcuni di loro, come lo scriba di Mc 12,34, e mangia più volte in casa di farisei. 350 Gesù conferma dottrine condivise da questa élite religiosa del popolo di Dio: la risurrezione dei morti, 351 le forme di pietà (elemosina, preghiera e digiuno), 352 e l'abitudine di rivolgersi a Dio come Padre, la centralità del comandamento dell'amore di Dio e del prossimo. 353
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