Lungi dall'essere stato ostile al Tempio 383 dove ha dato l'essenziale del suo insegnamento, 384 Gesù ha voluto pagare la tassa per il Tempio associandosi a Pietro, 385 che aveva posto come fondamento di quella che sarebbe stata la sua Chiesa. 386 Ancor più, egli si è identificato con il Tempio presentandosi come la dimora definitiva di Dio in mezzo agli uomini. 387 Per questo la sua uccisione nel corpo 388 annunzia la distruzione del Tempio, distruzione che manifesterà l'entrata in una nuova età della storia della salvezza: « È giunto il momento in cui né su questo monte, né in Gerusalemme adorerete il Padre » (Gv 4,21). 389 III. Gesù e la fede d'Israele nel Dio unico e Salvatore
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