CCC 630 Parte II: La celebrazione del mistero cristiano

Durante la permanenza di Cristo nella tomba, la sua Persona divina ha continuato ad assumere sia la sua anima che il suo corpo, separati però tra di loro dalla morte. È per questo che il corpo di Cristo morto « non ha subito la corruzione » (At 13,37). (511) Cf Gv 19,42. (512) Cf Eb 4,4-9. (513) Cf Gv 19,30. (514) Cf Col 1,18-20. (515) San Gregorio di Nissa, Oratio catechetica, 16, 9: TD 7, 90 (PG 45, 52). (516) Cf At 3,15. (517) Cf Lc 24,5-6. (518) San Giovanni Damasceno, Expositio fidei, 71 [De fide orthodoxa, 3, 27]: PTS 12, 170 (PG 94, 1098). (519) San Tommaso d'Aquino, Summa theologiae, III, 51, 3, ad 2: Ed. Leon. 11, 490. (520) Cf Sal 16,9-10. (521) Cf Mt 12,40; Gv 2,1; Os 6,2. (522) Cf Gv 11,39. (523) Cf Col 2,12; Ef 5,26. (524) Cf Eb 2,9.

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