« Io, quando sarò elevato da terra, attirerò tutti a me » (Gv 12,32). L'elevazione sulla croce significa e annunzia l'elevazione dell'ascensione al cielo. Essa ne è l'inizio. Gesù Cristo, l'unico Sacerdote della nuova ed eterna Alleanza, « non è entrato in un santuario fatto da mani d'uomo [...], ma nel cielo stesso, per comparire ora al cospetto di Dio in nostro favore » (Eb 9,24). In cielo Cristo esercita il suo sacerdozio in permanenza, « essendo egli sempre vivo per intercedere » a favore di « quelli che per mezzo di lui si accostano a Dio » (Eb 7,25). Come « sommo Sacerdote dei beni futuri » (Eb 9,11), egli è il centro e l'attore principale della liturgia che onora il Padre nei cieli. 598
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