« Per questo Cristo è morto e ritornato alla vita: per essere il Signore dei morti e dei vivi » (Rm 14,9). L'ascensione di Cristo al cielo significa la sua partecipazione, nella sua umanità, alla potenza e all'autorità di Dio stesso. Gesù Cristo è Signore: egli detiene tutto il potere nei cieli e sulla terra. Egli è « al di sopra di ogni principato e autorità, di ogni potenza e dominazione » perché il Padre «tutto ha sottomesso ai suoi piedi » (Ef 1,21-22). Cristo è il Signore del cosmo 603 e della storia. In lui la storia dell'uomo come pure tutta la creazione trovano la loro « ricapitolazione», 604 il loro compimento trascendente.
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667Gesù Cristo, essendo entrato una volta per tutte nel santuario del cielo, intercede incessantemente per noi come il Medi...
669Come Signore, Cristo è anche il Capo della Chiesa che è il suo corpo. 605 Elevato al cielo e glorificato, avendo così co...
670Dopo l'ascensione, il disegno di Dio è entrato nel suo compimento. Noi siamo già nell'« ultima ora » (1 Gv 2,18). 609 « ...
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