CCC 686 Parte II: La celebrazione del mistero cristiano

Lo Spirito Santo è all'opera con il Padre e il Figlio dall'inizio al compimento del disegno della nostra salvezza. Tuttavia è solo negli « ultimi tempi », inaugurati con l'incarnazione redentrice del Figlio, che egli viene rivelato e donato, riconosciuto e accolto come Persona. Allora questo disegno divino, compiuto in Cristo, « Primogenito » e Capo della nuova creazione, potrà realizzarsi nell'umanità con l'effusione dello Spirito: la Chiesa, la comunione dei santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne, la vita eterna. (1) Sant'Ireneo di Lione, Demonstratio praedicationis apostolicae, 7: SC 62, 41-42. (2) Cf Gv 17,3. (3) San Gregorio Nazianzeno, Oratio 31 (Theologica 5), 26: SC 250, 326 (PG 36, 161-164). (4) Simbolo niceno-costantinopolitano: DS 150.

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