CCC 771 Parte II: La celebrazione del mistero cristiano

« Cristo, unico mediatore, ha costituito sulla terra la sua Chiesa santa, comunità di fede, di speranza e di carità, come un organismo visibile; incessantemente la sostenta e per essa diffonde su tutti la verità e la grazia ». La Chiesa è ad un tempo: — « la società costituita di organi gerarchici e il corpo mistico di Cristo »; — « l'assemblea visibile e la comunità spirituale »; — « la Chiesa della terra e la Chiesa ormai in possesso dei beni celesti ». Queste dimensioni « formano una sola complessa realtà risultante di un elemento umano e di un elemento divino ». 189 La Chiesa « ha la caratteristica di essere nello stesso tempo umana e divina, visibile ma dotata di realtà invisibili, fervente nell'azione e dedita alla contemplazione, presente nel mondo e, tuttavia, pellegrina; tutto questo in modo che quanto in lei è umano sia ordinato e subordinato al divino, il visibile all'invisibile, l'azione alla contemplazione, la realtà presente alla città futura verso la quale siamo incamminati ». 190 « O umiltà! O sublimità! Tabernacolo di Cedar, santuario di Dio; abitazione terrena, celeste reggia; dimora di fango, sala regale; corpo di morte, tempio di luce; infine, rifiuto per i superbi, ma sposa di Cristo! Bruna sei, ma bella, o figlia di Gerusalemme: se anche la fatica e il dolore del lungo esilio ti sfigurano, ti adorna tuttavia la bellezza celeste ». 191 La Chiesa - mistero dell'unione degli uomini con Dio

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