Mediante la sua obbedienza fino alla morte,451 Cristo ha comunicato ai suoi discepoli il dono della libertà regale, « perché con l'abnegazione di sé e la vita santa vincano in se stessi il regno del peccato ».452 « Colui che sottomette il proprio corpo e governa la sua anima senza lasciarsi sommergere dalle passioni è padrone di sé: può essere chiamato re perché è capace di governare la propria persona; è libero e indipendente e non si lascia imprigionare da una colpevole schiavitù ».453
Punti Correlati
Tra i fedeli laici coloro che ne sono capaci e che vi si preparano possono anche prestare la loro collaborazione alla fo...
907« In rapporto alla scienza, alla competenza e al prestigio di cui godono, essi hanno il diritto, e anzi talvolta anche i...
909« Inoltre i laici, anche mettendo in comune la loro forza, risanino le istituzioni e le condizioni di vita del mondo, se...
910« I laici [...] possono anche sentirsi chiamati o essere chiamati a collaborare con i loro Pastori nel servizio della co...
911Nella Chiesa, nell'esercizio della medesima potestà di governo, « i fedeli laici possono cooperare a norma del diritto »...