Il Regno appartiene ai poveri e ai piccoli, cioè a coloro che l'hanno accolto con un cuore umile. Gesù è mandato per « annunziare ai poveri un lieto messaggio » (Lc 4,18). 272 Li proclama beati, perché « di essi è il regno dei cieli » (Mt 5,3); ai « piccoli » il Padre si è degnato di rivelare ciò che rimane nascosto ai sapienti e agli intelligenti. 273 Gesù condivide la vita dei poveri, dalla mangiatoia alla croce; conosce la fame, 274 la sete 275 e l'indigenza. 276 Anzi, arriva a identificarsi con ogni tipo di poveri e fa dell'amore operante verso di loro la condizione per entrare nel suo Regno. 277
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