L'adempimento perfetto della Legge poteva essere soltanto opera del divino Legislatore nato sotto la Legge nella Persona del Figlio. 360 Con Gesù, la Legge non appare più incisa su tavole di pietra ma scritta « nell'animo » e nel « cuore » (Ger 31,33) del Servo che, proclamando « il diritto con fermezza » (Is 42,3), diventa l'« alleanza del popolo » (Is 42,6). Gesù compie la Legge fino a prendere su di sé « la maledizione della Legge », 361 in cui erano incorsi coloro che non erano rimasti fedeli « a tutte le cose scritte nel libro della Legge »; 362 infatti la morte di Cristo intervenne « per la redenzione delle colpe commesse sotto la prima Alleanza » (Eb 9,15).
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