« Per la grazia di Dio, egli » ha provato « la morte a vantaggio di tutti » (Eb 2,9). Nel suo disegno di salvezza, Dio ha disposto che il Figlio suo non solamente morisse « per i nostri peccati » (1 Cor 15,3), ma anche « provasse la morte », ossia conoscesse lo stato di morte, lo stato di separazione tra la sua anima e il suo corpo per il tempo compreso tra il momento in cui egli è spirato sulla croce e il momento in cui è risuscitato. Questo stato di Cristo morto è il mistero del sepolcro e della discesa agli inferi. È il mistero del Sabato Santo in cui Cristo deposto nel sepolcro 511 manifesta il grande riposo sabbatico di Dio 512 dopo il compimento 513 della salvezza degli uomini che mette in pace l'universo intero. 514 Cristo nel sepolcro con il suo corpo
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