Poiché l'« Autore della vita » che è stato ucciso 516 è anche il Vivente che « è risuscitato », 517 necessariamente la Persona divina del Figlio di Dio ha continuato ad assumere la sua anima e il suo corpo separati tra di loro dalla morte: « La Persona unica non si è trovata divisa in due persone dal fatto che alla morte di Cristo l'anima è stata separata dalla carne; poiché il corpo e l'anima di Cristo sono esistiti al medesimo titolo fin da principio nella Persona del Verbo; e nella morte, sebbene separati l'uno dall'altra, sono restati ciascuno con la medesima ed unica Persona del Verbo ». 518 «Non lascerai che il tuo Santo veda la corruzione»
Punti Correlati
« Per la grazia di Dio, egli » ha provato « la morte a vantaggio di tutti » (Eb 2,9). Nel suo disegno di salvezza, Dio h...
625La permanenza di Cristo nella tomba costituisce il legame reale tra lo stato di passibilità di Cristo prima della pasqua...
627La morte di Cristo è stata una vera morte in quanto ha messo fine alla sua esistenza umana terrena. Ma a causa dell'unio...
628Il Battesimo, il cui segno originale e plenario è l'immersione, significa efficacemente la discesa nella tomba del crist...
629A beneficio di ogni uomo Gesù ha provato la morte. 524 Colui che è morto e che è stato sepolto è veramente il Figlio di ...